Come ridurre dimensioni e ingombri nei trasformatori elettrici?
I trasformatori elettrici sono macchine elettriche statiche che funzionano in corrente alternata e si basano sul fenomeno dell'induzione elettromagnetica. Essi sono essenziali nella maggior parte degli apparecchi elettronici che utilizziamo perché consentono di trasformare la tensione per permettere il corretto funzionamento degli elettrodomestici e dei macchinari necessari a svolgere il nostro lavoro quotidiano.
I trasformatori possono essere catalogati anche in base alle dimensioni. Troviamo infatti Mega trasformatori (1.000 MVA), grandi trasformatori (fino ai 2 MVA), trasformatori di rete (fino a 1.600 kVA) e piccoli trasformatori (fino a 16 kVA).
In generale è sempre possibile ridurre dimensioni e pesi dei trasformatori elettrici da utilizzare?
La risposta dipende in primo luogo dalla frequenza di lavoro: se la frequenza di lavoro è di 50/60 Hz, l'unica possibilità per cercare di contenere dimensioni e pesi è quella di utilizzare dei trasformatori toroidali al posto dei trasformatori lamellari tradizionali.
Viceversa se vi è la possibilità di lavorare ad una frequenza più elevata allora maggiore è la frequenza di lavoro e minori potranno essere le dimensioni degli avvolti da utilizzare. Tuttavia, maggiore sarà la frequenza di lavoro e più vi sarà la necessità di utilizzare dei nuclei ferromagnetici più performanti (ossia materiali in polvere di ferro, Kool Mu e Mu-metal), oltre che maggiori saranno le problematiche che poi si avranno dal punto di vista della compatibilità elettromagnetica.



