Perché il trasformatore elettrico ronza?
Vediamo assieme cause e soluzioni del rumore magnetico.
Il ronzio di un trasformatore elettrico è un fenomeno acustico generato da vibrazioni meccaniche interne.
La causa principale è legata alla variazione dimensionale del nucleo magnetico quando viene sottoposto a un campo magnetico alternato.Quando la corrente alternata a 50 Hz infatti attraversa gli avvolgimenti, il nucleo si contrae e si espande due volte per ciclo, vibrando a una frequenza di 100 Hz. Questo genera il classico ronzio di fondo. L'intensità del rumore dipende direttamente dalla densità di flusso magnetico impostata in fase di progettazione.
Un’altra problematica può essere legata all’allentamento di lamierini e avvolgimenti.
Con il tempo o a causa di stress termici, infatti il serraggio meccanico del componente può cedere. Se i lamierini del nucleo o le spire delle bobine non sono perfettamente compatti, le forze elettrodinamiche provocano micro-sfregamenti. Questo allentamento causa un drastico aumento dell'inquinamento acustico del trasformatore.
Infine il ronzio può essere legato ad una risonanza strutturale e/o all’installazione del trasformatore, che se è fissato rigidamente a una struttura metallica o a un quadro elettrico senza adeguati supporti antivibranti, le vibrazioni si propagano e si amplificano. La carpenteria metallica agisce come una cassa di risonanza, incrementando la percezione del ronzio nell'ambiente circostante.
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