Trasformatori di isolamento: sicurezza e normative.
Nei contesti dove la sicurezza elettrica è prioritaria, il trasformatore di isolamento è spesso la soluzione più affidabile. Vediamo perché.
Cos'è un trasformatore di isolamento?
Un trasformatore di isolamento separa galvanicamente il circuito primario dal secondario, eliminando il collegamento diretto a terra del carico. Questo riduce drasticamente il rischio di folgorazione in caso di contatto accidentale con una parte in tensione, ed è per questo largamente impiegato in ambito medicale, laboratori e cantieri.
Quali sono le normative di riferimento per i trasformatori di isolamento?
La progettazione di un trasformatore di isolamento segue le norme CEI EN 61558-1 per la sicurezza generale dei trasformatori e, per i trasformatori destinati ad uso medicale, la CEI EN 61558-2-15, che definisce i requisiti specifici per i trasformatori di isolamento medicali. In ambito sanitario, l'impianto elettrico del locale medico è inoltre regolato dalla CEI 64-8/7. Ogni unità viene verificata con prove dielettriche e di isolamento prima della spedizione, documentate in report di collaudo.
Quali sono le applicazioni tipiche di un trasformatore di isolamento?
I trasformatori di isolamento trovano ampio impiego in sale operatorie, quadri di comando in ambienti umidi, macchine utensili, impianti dove un guasto a terra non deve mai interrompere l'alimentazione critica. In questi casi l'isolamento galvanico è un requisito, non un'opzione.
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